Cassano Irpino: il Borgo delle Sorgenti
Le Acque, una grande risorsa
Il territorio è ricco di sorgenti oligominerali, che immesse nell'Acquedotto Pugliese, contribuiscono ad approvvigionare le popolazioni di tre regioni: Campania, Puglia, Basilicata e di sei centri abitati della provincia di Campobasso. L’acqua viene raccolta sotto una cupola e sgorga pura e ricca di ossigeno, che salendo in superficie forma un suggestivo spettacolo di forme geometriche.


Ubicazione e geografia
Cassano Irpino è un piccolo centro della provincia di Avellino da cui dista 33 Km. E' situato a 550 s.l.m, su di una pittoresca collina, cui fanno da cornice i Monti Appennini. Il paesaggio è punteggiato di casupole e da moderne case coloniche, da boschi e da terreni coltivati a vigneto, castagneto, ortaggi e cereali. E' facilmente raggiungibile grazie alla SS 7bis.


Da vedere
Il centro storico, di impianto medievale, è davvero caratteristico. Tra le abitazioni, molte delle quali hanno portali in pietra lavorata, si snodano vicoli, passaggi sormontati da archi, scale ed orti. Da vedere, inoltre, il castello medievale del XV secolo, la Chiesa di S. Maria delle Grazie, con la sua Scala Santa, presenta affreschi del XV secolo, la Chiesa Madre ed il monumentale tiglio plurisecolare.



Da praticare
Poiché il borgo è caratterizzato da forti dislivelli del suolo è possibile praticare il trekking urbano, sport per tutti che non richiede nessun allenamento preventivo. Inoltre è divertente perché consente di respirare l'aria pulita e profumata del piccolo centro e allo stesso tempo di visitare le bellezze storiche ed architettoniche del luogo. Inoltre Cassano Irpino è attrezzato con un'ampia piscina comunale dove praticare il nuoto.



Da gustare
La gastronomia locale offre ottimi formaggi tipici, come il caciocavallo silano DOP, le mozzarelle, le ricotte e le caciotte. Inoltre, il territorio di Cassano Irpino, rientra nella zona produttiva della Castagna di Montella IGP. Le elevate caratteristiche di serbevolezza e fragranza del prodotto consentono due forme principali di utilizzazione: allo stato fresco (comprendendo anche il surgelato) ed allo stato secco in guscio o sgusciato. Allo stato attuale circa il 50% della produzione viene esportata negli Stati Uniti, il 25% sui mercati europei ed il rimanente 25% sui mercati nazionali. La produzione della particolare varietà di mela cassanese è limitata ai luoghi del borgo irpino e a poche altre aree limitrofe ed è stata oggetto di recupero e salvaguardia da parte dell'Assessorato Agricoltura Regione Campania.
Mela Cassanese Origini e Caratteristiche


